Presto potrebbero arrivare dei cambiamenti per i possessori di Patente B: si potranno guidare automobili più pesanti.
Le istituzioni europee lavorano da tempo per rendere i più semplici possibili gli spostamenti e le procedure di controllo tra i diversi stati membri dell’Unione Europea. Per questo si sta cercando su diversi fronti di omologare le normative dei diversi paesi in modo da avere delle linee guida comuni e semplificare questo processo. Anche la normativa stradale rientra negli ambiti su cui si sta lavorando.

La regolamentazione comune delle licenze di guida è tra i maggiori elementi di discussione. Parametri uguali e regole comuni per la patente sono oggetto di dibattito (è già in fase di sviluppo una riforma che inserisca una età comune di conseguimento, fissata a 17 anni). In quest’ottica, presto qualcosa potrebbe cambiare nel nostro ordinamento proprio in virtù delle nuove linee guida europee.
Patente B, modifiche al peso massimo dei veicoli guidabili
Come noto, la tipologia di patente necessaria a guidare un determinato veicolo varia in base alla tipologia del mezzo e alle caratteristiche di quest’ultimo. La patente B, quella tradizionalmente associata alle automobili, consente in particolare di guidare veicoli sino a 3.500 Kg di peso prima di essere costretti a passare alla licenza destinata a mezzi più pesanti. Non sarà, però, così ancora per molto.
La nuova direttiva approvata da Parlamento Europeo e consiglio, infatti, è stata ufficialmente introdotta. Il peso dei veicoli guidabili dai possessori di patente B passerà a 4.250 Kg contro i 3.500 attuali. Gli stati membri avranno sino al 2030 per adeguarsi alla direttiva, entro i prossimi 4 anni dunque anche nel nostro paese le cose cambieranno.

Ad aver spinto le istituzioni verso questo sviluppo è soprattutto il maggiore peso dei veicoli elettrici moderni rispetto a quelli a combustione, per via della batteria, e soprattutto le esigenze di chi si trova per esigenze lavorative a dover guidare veicoli commerciali leggeri che, con i motori elettrici e le batterie odierne, rischierebbero di sforare facilmente il peso previsto dalla attuale normativa e sarebbero dunque tagliati fuori da questo tipo di soluzioni sostenibili.
In questo modo, invece, anche i furgoncini elettrici utilizzati soprattutto per esigenze lavorative potranno continuare ad essere guidati con la Patente B esattamente come quelli più datati a motore tradizionale, agevolando il lavoro e incentivando maggiormente ad un passaggio ad un tipo di mobilità sostenibile anche in ambito lavorativo.





