Gli autovelox continuano a terrorizzare gli automobilisti, ed ora scoppia un nuovo caso per un dispositivo che ha fatto una strage.
In alcuni periodi dell’anno, si torna puntualmente a parlare di autovelox e di quanto il loro funzionamento possa causare polemiche e reclami, a causa di episodi discutibili ed eccessivamente punitivi per gli automobilisti. Al giorno d’oggi, il nuovo Codice della Strada ha aumentato le sanzioni per chi eccede la velocità, e considerando anche l’inflazione, l’importo delle multe è cresciuto in maniera smisurata, divenendo un vero e proprio spauracchio per tutti gli italiani.
Dunque, è sempre bene prestare la massima attenzione alle regole da rispettare in auto, ma se la contravvenzione viene comminata anche quando si è certi di non aver oltrepassato i limiti, significa che qualcosa non ha funzionato nel dispositivo che ha rilevato l’infrazione. Secondo quanto riportato sul sito web “Autoblog.it“, a Giacciano con Baruchella, in provincia di Belluno, un autovelox pare essere malfunzionante, andando a fissarsi su alcuni valori specifici, che hanno generato una serie di multe a raffica. Pare che il dispositivo segnali sempre la stessa velocità, anche quando un conducente transita in quel punto a delle andature più basse. Scopriamo cosa sta accadendo.
Giacciano con Baruchella è un piccolo abitato, che è entrato nel mirino dell’associazione AltVelox. Quest’ultima ha evidenziano una problematica non da poco. Un gran numero di multe sono state comminate ad una velocità rilevata di 57,24 km/h, con una precisione al centesimo, che si è ripetuta in un gran numero di verbali. Ci sono poi altri casi in cui le multe sono state comminate alla velocità di 69,12 km/h, ed è per questo che sono stati evidenziati dei possibili problemi tecnici al sistema di monitoraggio della velocità.
Gli automobilisti si sono visti decurtati i punti sulla patente, oltre a subire pesanti sanzioni pecuniarie, ed il comune dal paesino veneto non ha fatto una piega e non ha rilasciato commenti. Infatti, il sindaco Natale Pigaiani ha delegato tutte le responsabilità al comandante della polizia municipale, ma anche in tal senso, non sono state chiarite le cause della vicenda. Alcuni conducenti hanno denunciato di aver ricevuto sino a 15 verbali in poche settimane, per un valore complessivo di oltre 2.500 euro. Probabile che prima o poi vengano avviati dei reclami e dei ricorsi da parte degli automobilisti, che meritano di avere chiarimenti.
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